Le varici sono un’alterazione delle pareti delle vene, dipendenti da una dilatazione della vena a loro associata che dura nel tempo. Esse possono essere allungate, dilatate o presentare punti di nodosità.

CAUSE E TIPI DI VARICI

Le cause che le generano sono: trombosi della pressione venosa, trombosi delle vene profonde ed insufficienza delle valvole. Di solito dipendono da una predisposizione genetica e da una debolezza delle pareti venose che, a differenza delle arterie, sono molto fragili e sottili. Potrebbero insorgere durante il periodo di gravidanza, con l’avanzare dell’età in caso di obesità o di stitichezza. In genere sono localizzate negli arti inferiori, ma, talvolta, anche nelle zone intime o in prossimità della faringe e dell’esofago. Negli arti inferiori sono presenti a livello:

  • Superficiale ( vena safena)
  • Profondo
  • Perforante

SintomiÈ possibile prevedere il loro insorgere attraverso alcune avvisaglie come: crampi notturni, gonfiore ai piedi o alle caviglie, formicolii, raffreddamento di alcune zone delle gambe, prurito a livello articolare. Per tutti questi motivi, oltre ad alcune azioni per gestire quest’insufficienza,è necessario sottoporsi ad un intervento, che tenda a curare questa fastidiosa ed antiestetica patologia. L’aumento della pressione tra i capillari può degenerare in cellulite batterica,distrofie cutanee, ischemia, ulcere e flebite.

LASERTERAPIA

Tra tutte le opzioni d’intervento la laserterapia risulta essere quella meno invasiva e quella dai risultati più efficaci, in quanto l’ablazione chirurgica spesso comporta effetti collaterali o ricadute. Innanzitutto è necessario sottoporre il paziente ad un’anestesia locale. Successivamente si opera una piccola incisione, attraverso la quale viene inserito un catetere o un’agocannula nella vena malata, mediante l’ausilio dell’ecografia. Attraverso questo catetere viene inserita la sonda del laser, creata appositamente e specificamente per questo tipo di intervento,che viene spinta in maniera delicata sino al punto da trattare. Il raggio laser agisce in maniera puntiforme od omogenea e comincia a surriscaldare la parete venosa, “assottigliando” le pareti venose e giungendo poi alla loro occlusione definitiva. In questo modo si cerca di ripristinare il circolo normale del sangue nelle vene sane. Il tipo di laser utilizzato è l’ELVT.

VANTAGGI LASERTERAPIA

Questa tecnica è molto poco invasiva, rispetto alle tecniche di ablazione chirurgica. Infatti la vena non è asportata, ma lasciata in sede e quindi non si creano gli spiacevoli effetti collaterali dipendenti dagli altri trattamenti. È un intervento molto poco doloroso e le possibilità che possa ricomparire la patologia sono molto ridotte. Inoltre non si crea la possibilità della formazione di cicatrici,se non di piccolissimi millimetri, ma,dopo l’intervento, è opportuno indossare una calza elastica, in modo da favorire una rapida e corretta guarigione ed un’immediata ripresa delle normali attività quotidiane. Questa tecnica produce risultati eccezionali e garantiti nel tempo.

EVENTUALI COMPLICANZE

È possibile l’insorgere di piccoli effetti collaterali che recano fastidi di lieve entità come ad esempio, piccoli ematomi, ustioni della pelle, formicolii alle gambe e lievi lesioni dei nervi. Nel caso in cui questi fenomeni si presentino in maniera più grave  è opportuno consultare il medico. Tuttavia questi rischi sono rari e soprattutto sono reversibili e, quindi, facilmente curabili.

 

Nel centro di medicina estetica Firenze del Medico Roberto Bertoloni, per il trattamento di laserterapia varici  vengono utilizzati esclusivamente materiale certificato, garantendo al futuro paziente che ci si sottopone la massima tranquillità e trasparenza.

Dott. Roberto Bertoloni