L'acne è un'infiammazione del tessuto cutaneo generata da un'alterazione delle ghiandole sebacee, causa della comparsa di brufoli, punti neri e della generale untuosità della pelle. Le zone del corpo che maggiormente colpisce sono: il viso, le spalle, i glutei e  il torace, e si manifesta generalmente in età adolescenziale. Il problema in realtà può avere anche durata a lungo termine generando la comparsa di esiti cicatriziali permanenti. In questi casi, purtroppo, l'utilizzo di creme sebo-equilibranti non è sufficiente; l'unica alternativa è il ricorso a trattamenti medico-estetici specifici.

L'ORIGINE DEL PROBLEMA

Il problema dell'acne ha spesso origine da una serie di squilibri ormonali ed è per questo, che interessa per lo più la popolazione giovanile dai 14 anni in su. In risposta infatti al testosterone, le ghiandole sebacee producono sebo in eccesso generando la comparsa di imperfezioni cutanee. In altri casi, l'origine è di tipo batterica per conto del Propionibacterium Acnes che in condizioni di otturazione dei pori, causa una infiammazione cutanea. Anche la genetica può contribuire alla comparsa dell'acne, dinanzi ad una diffusa presenza del problema in famiglia.

TIPI DI ACNE

Lo stato di infiammazione e alterazione cutanea acneica può essere di diversa gradazione. Per tale motivo si distinguono diverse tipologie del problema:

  • comedonica lieve o grave: per cui si presentano punti neri in piccole o grandi quantità;
  • papulo pustolosa: la cute è caratterizzata dalla presenza di rigonfiamenti infiammati e dolenti con pustole;
  • pustolo cistica: presenza di noduli duri sebacei;
  • conglabata: lo stato di infiammazione e alterazione è tale da generare la comparsa di cicatrici.

QUANDO L'ACNE LASCIA IL SEGNO

Purtroppo in alcuni casi, il problema del'acne è tale da causare la comparsa di segni permanenti. Con segni, si indicano le cicatrici per le quali non sussistono rimedi fai da te. Per evitare quindi che possano crearsi situazioni di tale gravità, è consigliato, in presenza di un brufolo o un punto nero, non alterarne lo stato toccandolo. Farlo potrebbe infatti causare un'ulteriore infiammazione e generare la comparsa di altri imperfezioni cutanee.

LA LASERTERAPIA

Un'efficace soluzione per l'eliminazione degli esiti cicatriziali acneici, è la laserterapia. Il laser utilizzato per il trattamento di questo problema è preferibilmente il CO2 frazionato. Il raggio ad anidride carbonica, emanato dall'apparechiatura apposita, stimola il rinnovamento tissutale della cute danneggiata, leviga e stimola la pelle nella produzione di nuovo collagene, vaporizzando il contenuto acquoso delle cellule tissutali. Il trattamento è di breve durata ( 20- 30 minuti) e non prevede alcuna anestesia invasiva. Il trattamento è spesso associato alle sedute di radiofrequenza che permette di idratare e ripristinare più velocemente lo stato di salute della cute. Subito dopo le prime sedute, le cicatrici si presentano meno evidenti.

POST-TRATTAMENTO

Dopo il trattamento laser, la cute trattata appare arrossata ma il paziente potrà riprendere tranquillamente le attività quotidiane, limitando però l'esposizione ai raggi solari. Il rossore diminuisce generalmente dopo pochi giorni. Le sedute mediche andranno ripetute a distanza di almeno una settimana una dall'altra.

 

Nel centro di medicina estetica Firenze del Medico Roberto Bertoloni, per il trattamento di laserterapia per esiti di acne vengono utilizzati esclusivamente materiale certificato, garantendo al futuro paziente che ci si sottopone la massima tranquillità e trasparenza.

 

Dott. Roberto Bertoloni