L’angioma è un tumore benigno composto dalle cellule dell’endotelio, dalle cellule del sistema linfatico o dai tessuti che si trovano attorno a queste zone. Esso si manifesta nei vasi sanguigni, come una macchia della pelle, che tende ad espandersi nel tempo e può essere localizzato in qualsiasi parte del corpo. Nonostante non crei grossi problemi, talvolta può essere sintomo di malattie epatiche.

TIPI DI ANGIOMA

In base alle sue caratteristiche, a quando si forma e alla zona sulla quale si forma,si classifica in diverse categorie:

  • Angioma stellare, una sorta di rete capillare che si forma sui bambini o i giovani dopo un trauma;
  • Angioma a “ciliegia”, dal colore rosso intenso che si forma sul tronco e dopo i 40 anni d’età;
  • Emangioma infantile, o meglio conosciuto come “voglia” che si presenta come una macchia in rilievo dal colore intenso;
  • Angioma serpiginoso, che pian piano si espande e si forma sui bambini o sui giovani.

Ulteriore classificazione dipende dalla sua struttura, per cui si avrà un angioma piano; angioma tuberoso;angioma cavernoso. Mentre in base a come si evolve, si ripartisce in cinque classi:

  • angioma venoso;
  • angioma artero-venoso;
  • angioma capillare immaturo;
  • angioma capillare maturo;
  • angiodisplasia mista o complessa.

A meno che non si formino in zone specifiche e critiche del corpo, in base anche alle loro dimensioni, generalmente non creano fastidi, se non danni estetici, che creano disagi psicologici, per cui si richiede di rimuoverli.

ORIGINE DEL PROBLEMA

Le cause precise per ogni tipologia di angioma non sono ancora state individuate. Infatti nel caso dell’angioma stellare, solitamente, è causato da malattie epatiche oppure si forma nel periodo della gravidanza.

TRATTAMENTO LASER

Il trattamento laser è uno tra i modi più efficaci per eliminare gli angiomi o quantomeno schiarirli di molto. Le tipologie di laser più indicate sono: il Dye laser e l’N-YAG. Infatti essi danno buoni risultati, in quanto questi strumenti sono selettivi per il colore rosso e, dunque, rappresentano il modo migliore per queste macchie sulla pelle. Prima di intervenire è necessario sottoporsi ad una visita medica, durante la quale si valuteranno tutte le fasi di intervento e soprattutto il numero di sedute necessarie a rimuovere questo inestetismo. Dal momento che non è necessario sottoporre il paziente ad un’anestesia, a meno che l’angioma non si sia formato sulle palpebre, il medico procede subito col trattamento, puntando il raggio laser sulla zona sulla quale bisogna intervenire. Il laser elimina l'angioma distruggendone la struttura ma preservando la zona ad esso circostante da possibili rischi. In base all’estensione dell’angioma, è necessario ripetere il trattamento in varie fasi, con una scadenza stabilita dal medico, che in genere, vanno da un minimo di 1-3 mesi ad un massimo di diversi anni. È escluso operare questo trattamento nei mesi estivi. Infatti anche prima dell’intervento è necessario non esporsi al sole ed utilizzare farmaci contenenti foto-sensibilizzanti.

EVENTUALI RISCHI

Nei giorni successivi, il paziente potrebbe avvertire una sensazione di bruciore da scottatura, che scompare nell’arco di brevissimo tempo, circa due giorni. Talvolta è possibile che lo schiarimento non sia omogeneo e, nei pazienti dalla pelle scura,il trattamento è sconsigliato, in quanto i risultati non sono soddisfacenti, dato l’elevato grado di melanina nella loro pelle.

 

Nel centro di medicina estetica Firenze del Medico Roberto Bertoloni, per il trattamento di laserterapia per angiomi  vengono utilizzati esclusivamente materiale certificato, garantendo al futuro paziente che ci si sottopone la massima tranquillità e trasparenza.

Dott. Roberto Bertoloni