La chirurgia estetica dei genitali femminili si sta espandendo e sta approfondendo le proprie competenze, sino a raggiungere obiettivi nuovi ed innovativi nel campo. Infatti tra i possibili interventi, molte donne, oggi, si sottopongono a quello dell’esposizione clitoridea, per migliorare le prestazioni sessuali, essendo il clitoride la parte del corpo femminile maggiormente erogena.

IL CLITORIDE

Il clitoride è un organo che compone l’apparato genitale femminile ed è posto superiormente la vulva, nel punto di giuntura della piccole labbra, al di sotto del prepuzio. Ha una forma cilindrica, una dimensione di circa 6,5 cm ed è ricco di terminazioni nervose.

CANDIDATE  IDEALI

Le pazienti che intendono sottoporsi a questo tipo di intervento sono quelle che intendono modificare l’aspetto della propria vagina, in particolare, in caso di un eccesso di pelle che ricopre il clitoride, ossia se il prepuzio clitorideo, che ha una funzione protettiva, abbia delle dimensioni eccedenti, tali da recare disagi psicologici alla paziente.

PRIMA DELL’INTERVENTO

Prima dell’operazione, bisogna recarsi dal chirurgo, il quale esaminerà l’anatomia della vagina in questione ed esporrà  alla paziente come intende procedere nell’intervento. Inoltre le fornirà indicazioni su come prepararsi all’operazione: ad esempio, bisogna evitare l’assunzione di determinati tipi di farmaci, come l’aspirina o altri che contengono i suoi stessi principi, evitare il fumo e l’assunzione di alcolici.

INTERVENTO

Dal momento che questo tipo di operazione non richiede un ricovero prolungato, alla paziente è somministrata un’anestesia locale, per cui è necessaria una permanenza nella struttura in regime di day-hospital. Successivamente il chirurgo, mediante laser bisturi, incide la pelle eccedente del prepuzio, quindi la rimuove e sutura i lembi ricavati e, nel contempo, chiude i vasi sanguigni. Sono infine applicate le medicazioni. L’intervento, complessivamente, ha una durata molto breve, che comprende un arco di tempo che va da mezz’ora ad un’ora, generalmente.

GUARIGIONE

I punti di sutura sono riassorbibili in un lasso di tempo compreso tra i 7/10 giorni.Immediatamente dopo l’operazione, la paziente può riprendere tutte le consuete attività. Riguardo l’attività sportiva però, può essere ripresa dopo 3/4 settimane, mentre quella sessuale non può essere praticata prima di 6 settimane.

POSSIBILI COMPLICANZE

I rischi nei quali si può incorrere per l'intervento di esposizione clitoridea, riguardano la guarigione delle ferite oppure una temporanea perdita di sensibilità della zona sulla quale si è intervenuti. Infatti, seppur raramente, le cicatrici possono avere una cattiva guarigione, divenendo cheloidi oppure possono infettarsi. In questi casi è opportuno rivolgersi al chirurgo che ha compiuto l’intervento, il quale saprà fornire rimedi a questi inconvenienti, garantendo i risultati auspicati e la perfetta riuscita dell’intervento al quale ci si è sottoposti.

RISULTATI

In seguito all’intervento, l’aspetto generale della vagina muta in senso positivo, divenendo più vicino alle aspettative auspicate dalla paziente, purché realistiche. Infatti l’esposizione del clitoride ben eseguita è una tra le operazioni dai risultati molto soddisfacenti e tra quelle maggiormente riuscite oggigiorno.

 

Nel centro di chirurgia estetica Firenze del Medico Roberto Bertoloni, per l'intervento di esposizione del clitoride vengono utilizzati esclusivamente materiale certificato, garantendo al futuro paziente che ci si sottopone la massima tranquillità e trasparenza.

 

 

Dott. Roberto Bertoloni